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De Martin Massimo

De Martin domina in area, Dany Riccione a segno.

Da: Newsrimini.it del 14/02/2016

DANY DOLPHINS RICCIONE-GRANAROLO BASKET 78-73

IL TABELLINO
DANY RICCIONE: Saccani 5, Amadori Mi. 2, Raffaelli 7, Mazzotti 7, Bomba 7, Amadori Ma. 5, Biagini, De Martin 29, Calegari 6, Marengo 10, Serafini ne. All. Domeniconi.

ARBITRI: Collaro e Fusetti di Ferrara.

PARZIALI: 21-22, 36-38, 58-65.

CRONACA E COMMENTO
Un De Martin da urlo trascina la Dany Riccione a una grande quanto importante vittoria in rimonta contro il Granarolo Basket, sesta forza del girone del campionato di serie C Silver (78-73).

I ragazzi di coach Domeniconi centrano alla palestra di via Forlimpopoli il terzo successo in quattro partite sotto la nuova gestione compiendo un bel passo in avanti verso la salvezza, il tutto grazie a una bella prestazione corale che questa volta esalta le qualità del rientrante De Martin, assente la settimana prima nella negativa trasferta di Castelnovo. Il lungo dei Dolphins sforna numeri da autentico Mvp: 30 minuti sul parquet con 12/17 dal campo (29 punti), 12 rimbalzi e 6 palle recuperate. Ma è tutta la squadra biancazzurra a cavarsela bene tirando con il 60% da 2 (bene anche Marengo e Calegari) mentre dalla lunga alla serata un po’ cosi di Raffaelli (2/10) fa riscontro il 2/4 di Mazzotti che piazza pure 5 assist.

Fin qui i numeri ma la partita è stata un’autentica battaglia, soffertissima fino alla fine come d’altra parte era prevedibile visto il valore dell’avversario. Il Granarolo non molla niente nel primo tempo chiudendo avanti 36-38 all’intervallo lungo ma non solo. Gli emiliani sembrano più convinti al rientro dagli spogliatoi e nel terzo quarto allungano fino al +13. Finale già scritto? Non per questa Dany Riccione che tira fuori il meglio proprio nell’ultimo e decisivo periodo. I Dolphins serrano le fila in difesa, piazzano un parziale di 20-8 che annichilisce gli ospiti e anche se Mazzotti trova il secondo tecnico sempre per proteste (espulso) mettono la testa avanti a 4’30” dalla sirena finale (71-70) e tengono botta fino alla fine grazie ad un quarto periodo gestito alla grande dal giovane Junior Michele Amadori sull’onda di un entusiasmo che vale bene la sesta vittoria in campionato.

Un’onda che dovrà arrivare anche sabato prossimo a Rubiera dove alle 18,30 la Dany affronterà il Rebasket in un’altra sfida cruciale per il mantenimento della categoria.

Roberto Bonfantini

da: Playbasket.it (cronaca di Granarolo Basket Village)

Riccione bestia nera per Granarolo

Con un pessimo 4° periodo gli uomini di Trevisan gettano al vento una partita condotta per tre quarti con grande autorità e spirito di squadra, nonostante l’organico ridotto all’osso con cui si sono presentati a Riccione (out Govoni, Iannicelli, Ferri neo papà e capitan Tugnoli in panchina con una caviglia fuori uso), e si sganciano dalla quinta posizione complice l’impresa (più nelle dimensioni che nel risultato in sè) del Guelfo che in casa ha surclassato la capolista Arena Montecchio.
La cronaca della partita vede le squadre in iniziale equilibrio poi un De Martin straripante (MVP del match a 29p., 13r., di cui 8 offensivi, e 36 di valutazione) con 9 punti consecutivi propizia il primo strappo del match suggellato dalle triple di Bomba (nomen omen!!!) e Raffaelli (19-10 al 5’); Marchi e Paoloni, sfruttando anche un tecnico ad Amadori, firmano interamente il controparziale di 2-12 con cui gli ospiti passano a condurre alla prima sirena (21-22).
Nel secondo quarto Granarolo continua ad attaccare il ferro nonostante la mole dei vari Calegari, De Martin, Biagini e i 2.12 del ’94 Marengo si facciano sentire sotto le plance; l’aggressività degli uomini di Trevisan permette loro di mantenere un costante vantaggio per tutto il quarto, con punte massime di 6 punti, ma non riescono mai a sfruttare le opportunità di allungare tirando con il 50% dalla lunetta. Sono Mazzotti e Calegari che sul finire del tempo riavvicinano Riccione per il -2 con cui le squadre vanno a rifiatare negli spogliatoi (36-38).
In avvio di terzo quarto Calegari firma la parità poi il ciclone Spettoli si abbatte sui padroni di casa: 7 punti in un amen del play bolognese, tripla di Bertuzzi e tripla di Marchi, parziale di 2-13 e Granarolo a +11 (40-51 al 22’30”). Riccione prova a riavvicinarsi, ma Granarolo ribatte colpo su colpo e, grazie alla verticalità di Brotza e ai tagliafuori di Bertuzzi (il migliore dei suoi), riesce a contrastare sotto le plance la fanteria pesante di coach Domeniconi raggiungendo il massimo vantaggio del match proprio su due liberi di Brotza (48-61 al 27’30”). Ancora una volta è De Martin a suonare la carica per Riccione: al gioco da tre punti del lungo riccionese seguono una tripla di Mazzotti e un canestro di Marengo e Riccione è di nuovo a -6 (56-62 al 29’); Mazzotti riesce, dopo svariati tentativi, a farsi affibbiare il secondo tecnico dopo aver commesso fallo su Bonetti e quindi viene espulso: Granarolo fa 3/3 dalla lunetta e respira. Marengo, anche lui dalla lunetta, manda le squadre all’ultimo riposo sul 58-65.
In apertura di quarto Torriglia riporta Granarolo a +9, Riccione si affida a De Martin e ai 2.12 di Marengo per riavvicinarsi a 4 lunghezze (63-67 al 32’30”); Granarolo risente della stanchezza per le rotazioni ridotte e perde lucidità in attacco, Riccione sente il sangue della preda e fa sentire la sua forza fisica, sorpassando al 24’30” con De Martin e Marengo a dominare le plance (71-70). Bertuzzi dà l’ultimo vantaggio a Granarolo sul 71-72 ma Riccione ne ha di più e va a +5 quando mancano 2’30” alla fine (77-72). Ci sarebbe tempo per recuperare per Granarolo ma la batteria è in riserva e Riccione conduce in porto la nave con il 78-73 finale.
Il prossimo incontro vedrà Tugnoli e compagni impegnati in casa domenica 21/2 alle 18.30 contro la seconda forza del campionato, quella LG Competition che vanta ben 4 giocatori di 2 metri e oltre: servirà una vera impresa per portare a casa i due punti

Paolo Paoloni